Borghi in scena a Sant’Eufemia d’Aspromonte

Farà sosta a Sant’Eufemia d’Aspromonte, l’8 e il 9 maggio, la carovana teatrale di “Borghi in scena”, curata da Adexo arti creative, Officine jonike arti e Calabria dietro le quinte.
Nel primo appuntamento, venerdì 8 maggio alle ore 10:00 presso l’istituto comprensivo “Don Bosco”, saranno di scena la magia e l’ironia di Teatro dietro le quinte, con Nina Theatre. Compagnia di fama internazionale nota per la realizzazione di spettacoli unici e appassionanti, l’evento vedrà il coinvolgimento degli alunni della scuola media nella performance “Costruiamo un puppet con un calzino”.
Nel pomeriggio, alle ore 18:30 presso la sala consiliare del palazzo municipale, Adexo arti creative metterà in scena “Ecuba, il sogno”, rivisitazione in chiave moderna del mito greco con protagonista Daniela D’Agostino (regia di Basilio Musolino, musiche di Antonio Aprile, speaker Pasquale Zumbo). Ecuba è infatti una giovane profuga di guerra che per sopravvivere lavora come badante, stretta tra i fantasmi del passato e le difficoltà del presente. La drammaturgia è di Katia Colica, di recente insignita del “San Giorgio d’Oro”, la più alta onorificenza reggina, con la motivazione: «Autrice, performer e direttrice artistica, si distingue per la capacità di trasformare la scena in un luogo in cui parola e corpo diventano strumenti di resistenza. La sua ricerca teatrale coniuga rigore drammaturgico, tensione etica e impatto civile attraverso una pratica artistica intesa non come matrice narrativa da riprodurre, ma come dispositivo critico capace di indagare e interrogare il presente. Rappresentando la Calabria e l’Italia anche sulla scena internazionale, è diventata una delle voci più riconoscibili del teatro contemporaneo del Mezzogiorno».
Sabato 9 maggio, di nuovo presso la sala consiliare alle 18:30, Officine jonike arti presenterà infine “Alfa e Omega” di Domenico Loddo e Maria Milasi, con la regia di Americo Melchionda. Alfa e Omega, interpretate da Maria Milasi e Kristina Mracova, sono due “portatrici sane di disperazione” che tentano in qualche modo di salvarsi dai colpi del destino dando un senso allo smarrimento delle proprie esistenze.
Tre appuntamenti di grande rilievo culturale, che le tre associazioni hanno voluto presentare a Sant’Eufemia d’Aspromonte, in una delle nove date della loro tournée calabrese (le altre tappe: Aiello Calabro, Bova, Gallicianò, Gerace, Gioiosa Jonica, Pentedattilo, Portigliola, Stilo).

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