Giornata del malato 2022

La Giornata mondiale del malato, della quale quest’anno ricorre il trentennale (fu istituita da Giovanni Paolo II nel 1992), è tra le iniziative più significative dell’Associazione di volontariato cristiano “Agape”.
Come ogni 11 febbraio, anche quest’anno i volontari si sono recati presso la struttura residenziale per anziani “Mons. Prof. Antonino Messina”. Non è stata la consueta visita, perché le precauzioni in tempo di pandemia non sono mai troppe. Insieme al parroco don Marco Larosa abbiamo comunque voluto fare sentire la nostra vicinanza agli ospiti e agli operatori della struttura, per cui ci siamo limitati ad un veloce saluto dalla soglia e alla consegna di un crocifisso da parte della presidentessa Iole Luppino, dopo una Decina del Rosario che abbiamo recitato all’esterno della struttura.
Tema della trentesima Giornata è la misericordia («Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso»): nel suo messaggio, Papa Francesco ricorda che «La misericordia è per eccellenza il nome di Dio, che esprime la sua natura non alla maniera di un sentimento occasionale, ma come forza presente in tutto ciò che Egli opera. È forza e tenerezza insieme».
La pandemia ha accresciuto la solitudine di tutti, provocando sofferenza soprattutto agli anziani ammalati, ai quali è mancato anche il conforto delle visite, di una chiacchierata, di un momento di distrazione. «Il malato – osserva il Pontefice – è sempre più importante della sua malattia, e per questo ogni approccio terapeutico non può prescindere dall’ascolto del paziente, della sua storia, delle sue ansie, delle sue paure. Anche quando non è possibile guarire, sempre è possibile curare, sempre è possibile consolare, sempre è possibile far sentire una vicinanza che mostra interesse alla persona prima che alla sua patologia».
Anche a noi volontari mancano questi momenti e ci auguriamo che, presto, possiamo ritornare alla normalità delle visite e degli incontri.


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