La fotonotizia

Emergenza rifiuti, inceneritori, raccolta differenziata, Piana Ambiente, discariche, isole ecologiche, campane per la plastica e per il vetro, raccolta della carta, dell’alluminio, dei medicinali scaduti, delle pile esaurite e dei materiali ingombranti. A volere affrontare la questione dello smaltimento dei rifiuti, c’è soltanto da scegliere l’argomento dal quale cominciare. La cosa più sensata, invece, è partire da noi stessi, dall’avere noi “comunità” il dovere di rendere e mantenere pulito il paese. Allora diventa questione di educazione civica, un problema “nostro”. Se non facciamo nulla per facilitare il compito a chi gestisce la raccolta della spazzatura e siamo soltanto bravi a lamentarci perché il paese è sporco, come se noi non avessimo in questo alcuna responsabilità, “loro” diventano il comodo alibi per la nostra inciviltà. Se piazza Matteotti, tanto per fare un esempio, è un tappeto di cartacce e lattine nonostante sia disseminata di cestini, principalmente di chi è la colpa?
Dentro ai cassonetti si può trovare di tutto: materassi, biciclette, sedie, materiale ferroso, scatoloni più grandi del cassonetto stesso, che li riempiono completamente. I sacchetti dell’immondizia finiscono così fuori, dato che in pochi – tra l’altro – si prendono la briga di fare un giro per trovare quello meno pieno o fanno lo sforzo di aprire il lato posteriore, dove in genere rimane dello spazio anche quando davanti non entra più uno spillo. Cominciamo quindi con il seguire qualche utile accorgimento.

Condividi

Una risposta a “La fotonotizia”

  1. PS: sparare contro i mezzi della raccolta dei rifiuti, come è accaduto qualche giorno fa, è il metodo meno indicato per risolvere il problema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.