Gli occhi dei bimbi

Chiara ha quattro anni, quasi cinque, e ha deciso di fare il mio ritratto. Guardando con attenzione si capisce che sono io, soprattutto dai capelli. E comunque si è impegnata tantissimo, bastava vedere come mi osservava attentamente prima di tracciare sul foglio i segni che riproducevano i miei lineamenti. Chi era presente, sicuramente più ferrato di me in tema di cartoni animati (ah, i vecchi e cari Supereroi!), dice che il ritratto somiglia più a SpongeBob. Non è vero, sono io. Non ci sono dubbi.

La mia cuginetta francese Eva, cinque o sei anni fa, ha immortalato l’attimo in cui il calcio diventa poesia. Per un “tocco” del genere, riprodotto fedelmente nel disegno realizzato in occasione del mio compleanno, fior di giocatori farebbero carte false.

Molti anni fa, un’altra bimba, che aveva più o meno l’età di Chiara, mi ritrasse invece con le sembianze del mio segno zodiacale e sul retro scrisse il mio nome. Chissà, magari un giorno le farò vedere il disegno che da dodici d’anni custodisco come un portafortuna, piegato dentro la carta d’identità, e lei ricorderà.

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4 risposte a “Gli occhi dei bimbi”

  1. ciao " caro Zio DomeniK" cosi ormai ti chiamano i miei figli…fai parte della grande Family!11 la piccola Chiara ti ha fatto rassomigliare al personaggio Spongebob…x kè come tu non sai…questa spugna marina è gentile e affettuosa con tutti e poi è carica di simpatia e allegria…proprio come lo sei tu con Chiara…..non cambiare mai!!!!!

  2. Stavolta concordo in pieno con Vince…dietro quell aria un po burbera che a volte hai,si nasconde un ragazzo veramente speciale.Quel ritratto Chiara lo ha fatto non appena hai smesso di giocare con lei portandola in giro per la stanza sulle tue spalle… in quel momento aveva un espressione felicissima,vuoi che tu non sia un suo supereroe..!

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