La scossa di mastro Mimmo

Domenico Fedele e Maria Bagnato
Pietro Monterosso e Marilena Alescio

Ieri sera ha avuto luogo in Piazza Libertà l’evento “Festival della Moda 2021”, a cura dell’Associazione regionale sarti e stilisti calabresi e dell’Accademia nazionale dei sartori di Roma. La serata, presentata da Marilena Alescio, si è conclusa con una degustazione di dolci offerta dall’Associazione pasticcieri gelatieri artigiani.
“Niente di straordinario”, avremmo commentato qualche anno fa, quando il cartellone dell’estate eufemiese presentava iniziative a cadenza quasi quotidiana. Non voglio scomodare aggettivi enfatici, vorrei soltanto fare notare che la manifestazione di ieri è stata a mio avviso molto importante. Non si può vivere di nostalgia e di piagnistei, né di rabbia. Bisogna invece trovare la forza per reagire alle difficoltà del momento, all’abbattimento che serpeggia tra i tanti che negli ultimi decenni si sono molto spesi per la crescita culturale e sociale di Sant’Eufemia d’Aspromonte.
Abbiamo subito un duro colpo, non possiamo nascondercelo. Ma io credo che subire passivamente non sia la strada giusta. Né bisogna aspettare “tempi migliori”. I tempi questi sono, e con questi occorre misurarsi e, caso mai, cercare di indirizzarli in un senso più positivo. Ma dobbiamo farlo noi per primi. Se non ci risolleviamo da soli, di certo non lo farà nessuno al posto nostro. Il tempo sarà galantuomo. E con il tempo ogni cosa assumerà la sua reale dimensione. Una dimensione di giustizia, scevra dal pregiudizio.
E allora non nascondo l’emozione provata nell’ascoltare l’intervento iniziale di Domenico Fedele, che è delegato regionale dell’Accademia nazionale dei sartori e presidente dell’Associazione regionale sarti e stilisti calabresi. Un invito rivolto agli eufemiesi, affinché si diano una “scossa” e reagiscano. Che l’abbia fatto “mastro Mimmo” è un segnale molto forte: «Se posso farlo io a 85 anni – il senso delle sue parole – a maggior ragione potete e dovete farlo voi».
Grazie, quindi, a “mastro Mimmo” e grazie a Maria Bagnato e a Pietro Monterosso, due giovani stilisti eufemiesi che da diversi anni operano nel settore, facendoci sentire orgogliosi di appartenere a questa comunità. Possano i nostri tre concittadini essere di esempio e di incoraggiamento per tutti noi.

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