Benvenuti nella giungla

A seguito delle proteste per la soppressione o scippo (dipende dai punti di vista) dello svincolo autostradale, il Potere, per benevola concessione, acconsentì al mantenimento di un tratto della vecchia autostrada, in modo che i cittadini di Sant’Eufemia non dovessero scendere a Pellegrina e poi risalire da Ceramida, prima di potersi immettere nel nuovo tracciato. Il progetto originario prevedeva infatti proprio questo: fantastico e lungimirante.
Da ciò conseguì il problema della manutenzione di un tratto di strada ignorato anche dal navigatore satellitare: Anas, Città metropolitana, amministrazioni comunali?
Fino ad ora, a seguito delle insistenze delle amministrazioni comunali e dei politici locali, in qualche modo si era ottenuto almeno lo sfalcio estivo da parte della Provincia, poi Città metropolitana. Se non a giugno, ad agosto: in modo, insomma, che i turisti non si dovessero dotare di machete per potere andare al mare.
Noi stanziali invece non abbiamo di questi problemi, essendo specialisti delle gimkane. Se non guidiamo col brivido non ci prendiamo gusto. Abbiamo bisogno delle scariche di adrenalina da rischio di incidente stradale per vivere bene. Per questo motivo, esultiamo nel constatare il trionfo della vegetazione su guard-rail e asfalto.
Benvenuti nella giungla, per dirla con il titolo di una celebre canzone dei Guns N’ Roses.
Purtroppo, non possiamo contare su nessuno. Per me è una magra consolazione essere sempre stato contrario all’abolizione della Provincia, che era l’ente più vicino alle comunità periferiche, delle quali esprimeva i rappresentanti. D’altronde, se i grandi che fecero l’Italia suddivisero la Penisola in province e non in regioni, un motivo doveva esserci. Vuoi vedere che era proprio quello di dare dignità istituzionale e rappresentanza ai territori di ogni singola provincia?

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *