Inaugurata la sede dell’AVIS a Sant’Eufemia

È trascorso ormai un secolo da quando, sul finire del 1926, l’ematologo Vittorio Formentano lanciò a Milano un appello per la costituzione di un gruppo di donatori di sangue che, il 16 febbraio 1927, diede vita all’AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue).
Ottant’anni, invece, sono passati dalla fondazione dell’AVIS nazionale, che oggi conta più di 3300 sedi in tutta Italia, per un totale di un milione e trecentomila soci.
Grandi sono lo spirito di solidarietà, la generosità e l’altruismo che animano i donatori, grazie ai quali le strutture sanitarie possono contare su scorte di sangue da utilizzare al bisogno. Secondo i dati forniti dall’AVIS, sono 1800 i pazienti che ogni giorno hanno bisogno di una trasfusione di sangue. Un numero che, da solo, fa comprendere l’importanza di un gesto gratuito ed anonimo in favore del prossimo.
Quasi due milioni sono state le sacche di sangue raccolte nel 2025. Di queste, 405 provenivano da Sant’Eufemia d’Aspromonte, dove dal 2007 opera una sezione comunale che ogni anno si distingue tra le prime, a livello nazionale, nel rapporto tra numero di abitanti e donazioni. Se alle sacche raccolte dall’AVIS aggiungiamo anche quelle dell’ADSPEM (anch’essa presente sul territorio eufemiese), c’è davvero da provare orgoglio per la generosità dei nostri concittadini in un settore di così vitale importanza.
Fondata dal dottore Carmine Alvaro, che ne ricoprì per primo la carica di presidente e al quale negli anni si sono succeduti Salvatore Condello e Carmine Luppino, l’AVIS di Sant’Eufemia è dal 2023 presieduta da Pamela Violi. L’attuale direttivo è composto inoltre da Vincenzo Fedele, Antonino Fedele, Saverio Garzo, Giuseppe Versace, Salvatore Siviglia e Carlo Violani.
Con l’inaugurazione della sede concessa dall’amministrazione comunale in piazza don Minzoni, l’AVIS di Sant’Eufemia compie un ulteriore passo in avanti, che certamente le consentirà di operare con maggiore efficacia. Dopo lo scoprimento della targa di intitolazione alla compianta Eufemia Nolgo, la benedizione del parroco don Enzo Gioffrè ha preceduto gli interventi della presidente Pamela Violi, di Giovanna Micalizzi (presidente AVIS provinciale), di Antonino Posterino (vicepresidente AVIS regionale), di Carmine Alvaro (fondatore AVIS eufemiese) e del sindaco Pietro Violi.
In genere sono due al mese le raccolte di sangue organizzate, con una media di circa quaranta sacche mensili che, nel 2024, hanno toccato il record di 512 donazioni. Cifre di assoluto rilievo, come quelle che raccontano una realtà della quale andare fieri, composta da 120 soci e circa 250 donatori, ai quali va l’apprezzamento di un’intera comunità.

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